domenica 29 settembre 2013

PAVONE DI FRUTTA

un bel pavone per una merenda sfiziosa o un fine pasto
leggero e sofisticato a base di frutta
 
 
 
 
 
Occorrono una pera abate tagliata a metà verticalmente, , un grappolo d'uva pizzuttella (tagliare gli acini a metà vetircalmente), un cestino di mirtilli, una carota per il becco e le zampe e due chiodi di garofano per gli occhi...
e ualà il gioco è fatto.
 

venerdì 13 settembre 2013

PANINI A ROSSETTA SENZA GRASSI

il pane...la cosa più buona che c'è!
e prepararlo è  pura passione,
non mi sona ancora avventurata col lievito madre
ma anche usando il semplice lievito di birra si ottengono dei risultati ottimi
(garantito dai mie cari)
questi panini sono da qualche anno la merenda per la  scuola preferita da mia figlia
e visto che  lunedì si  inizia l'ultimo anno delle medie
li ho preparati  e messi nel congelatore pronti per lo zaino
 
 
 
   ingredienti:
700g   farina 0
100g   semola
25g    lievito di birra
10g    sale fino
440g   acqua
 
   procedimento:
in una ciotola impastare 300g di acqua con 300g farina 0 e 5g di lievito di birra, miscelare bene e coprire con un piatto e far fermentare per 4 ore.
Aggiungere le restanti farine, lievito, sale e 140g di acqua, impastare a lungo a mano oppure in planetaria. Praticare un croce sull'impasto e far raddoppiare il volume. A questo punto dividere l'impasto in panetti da 70g cad. (ne risultano 18pz) modellarli a palla e poggiarli sulla teglia ricoperta con carta forno, con un anello (diam2-3cm) incidere al centro fino a metà spessore e praticare 5 taglietti a raggiera con una lametta.
Far lievitare fino a circa il raddoppio del volume.
Infornare (mettendo sul fondo del forno un tegamino di acqua) a 180°C per 15min. poi regolare il forno a 220°C continuando la cottura per altri 8min. 
 
 

 

lunedì 9 settembre 2013

GNOCCO FRITTO MENU'

che dire? buono, versatile, accattivante e...velocisssssimo da preparare


i miei nonni ed anche i miei genitori facevano colazione tutte le mattine con "il" gnocco fritto, si alzavano alle 5 del mattino e come prima cosa andavano a mungere (a mano) tutte le mucche, poi verso le 7 e 30 il profumo di fritto li chiamava a tavola per fare finalmente colazione e per quelli che andavo direttamente nei campi, i piccoli della famiglia, li raggiungevano con i cesti di gnocco fritto, il caffellatte ed il vino sottile e questo era l'inizio della giornata tipo della comunità contadina di circa 60 anni fà
adesso, mangiare "il" gnocco fritto è un lusso calorico che ci concediamo ogni tanto, visto che quelli che lavorano nei campi dalle 5 del mattino non esistono quasi più






 
   ingredienti:
700g   farina 00
400ml  latte 
35g    strutto
1      cucchiaio di sale fino
1      cucchiaino di lievito per torte salate
1      pizzico di zucchero
1 lt   olio di arachidi
 
In una ciotola miscelare le polveri.
Scaldare il latte con lo strutto, versare sulla farina già miscelata, impastare velocemente a mano fino ad ottenere una palla liscia (più la si impasta più diventa ruvida) se si ha tempo far riposare in un sacchetto per freezer, a temperatura ambiente, almeno 1 ora.
Stendere a  circa 3mm, se lo stendete con la macchinetta, per praticità, dividere la massa in 4 palline equi pesanti,  come vuole la tradizione tagliare a rombi e friggere in olio profondo e ben caldo.
  
...adesso viene il bello,
 
mentre l'impasto riposa bisogna preparare il companatico, cioè tutto ciò che andrà a farcire le coppie di gnocco fritto, per questo menù che ho preparato ad amici, ho servito:
salumi affettati,
formaggi misti come stracchino, parmigiano reggiano e pecorino sardo,
pinzimonio dove non possono mancare i cipollotti,
ricotta e fichi caramellati,
marmellata di amarene e marmellata di prugne fatta in casa,
uva e melone.